Ruggero Radaele
Nasce a Ivrea nel 1952. Frequenta la Facoltà di Architettura al Politecnico di Torino dove incomincia a coltivare la passione per l'arte. Intraprende un percorso formativo lontano dalla preparazione artistica accademica, nel quale si intrecciano curiosità, ricerca e esperienza diretta delle iniziative contemporanee.
Scultore e pittore autodidatta, spinto da fervida fantasia e da un impulso creativo autentico comincia col tratteggiare bozzetti che diventeranno la base delle successive opere scultoree.
Lavora il ferro, l'acciaio e il bronzo e elabora una tecnica personale di lavorazione dei metalli saldati.
Utilizza materiali di recupero e scarti delle lavorazioni industriali.
La sua pittura, forte e materica, nasce dalla passione per la creazione di forme e oggetti di fantasia. Oli, terre, resine e vernici industriali sono i materiali che predilige per le sue tele.
Nel 1996 fonda insieme a un gruppo di scultori l'Associazione SpazioLibertà (www.spazioliberta.it) che organizza vari eventi e una serie di rassegne itineranti di scultura in Italia e all'estero.
Dal 2006 collabora con l'Associazione Viva L'arte di Ivrea presso il Museo della Carale Accattino di Ivrea, di cui è socio e sostenitore (www.vivalarte.it). Ha partecipato a diversi eventi organizzati dal Museo della Carale.
Radaele è anche un raffinato cultore della musica contemporanea: dal jazz tradizionale alla musica d'improvvisazione europea, fino all'interesse per l'elettronica degli ultimi anni.
"Disegnavo ascoltando musica": questo è il gesto che ha dato il via al suo percorso artistico.
Studia batteria all'Istituto Moderno di Cultura Artistica di Torino. Partecipa a numerosi stage con batteristi di fama mondiale. Nel 1996 crea con Giuseppe Ielasi, Christian Alati e Domenico Sciajno il quartetto di musica totalmente improvvisata AIRS che nel 1997 pubblica il CD “…I am surprised while it is actually happening”, per la LEO RECORDS (Londra, UK) (di questo e altri CD per la CMC ha disegnato la cover). Nel 1998 esce il CD "INTRIO" con Fabio Martini e Domenico Sciajno per la TAKLA Records; nel 2000 esce il CD "What did you mean by 'direct'?" con Giuseppe Ielasi, Christian Alati per la Sonoris Records (Bordeaux).
